Monday, April 27

IL MOSSAD ED IL BUSINESS DELLA SECURITY. E NON SOLO..

BATTISTINI FRANCESCO RASSEGNA STAMPA Abstract :

La "Mano Security" non ha bisogno d'uffici: per comunicare, alla società bastano un cercapersone e le email. Non gli va che esca il nome della Mano, ma non può farci nulla: c'erano loro, la sua società, a fare la sicurezza sulla Melody. il capo è in Italia, alla Costa Credere, e da là raccomanda ai gorilla di non raccontare troppo: «Ci siamo specializzati nella scorta di navi, treni, aerei. Ogni tanto facciamo la bonifica delle ambasciate o degli uffici del governo. A difendere le navi abbiamo imparato dopo il caso dell'Achille Lauro: lì, s'è aperto un mercato enorme. Coi pirati, sembra d'essere tornati a quei tempi. Perché è una faccenda grave, chi assalta le navi ha delle flotte a disposizione. Hanno appena comprato dalla Corea tré piccole navi da guerra: è gente che fa sul serio.

Ma anche noi...». Gli israeliani lo fanno meglio. «Chiedi a noi», dice il daim delle società di sicurezza. La Mano, la Sis (Security fatemational Services), la Isf (Israeli Special Forces), mille sigle e una certezza: se c'è un ostaggio da recuperare, un carico da scortare o anche solo un vip da proteggere, è il +972 il prefisso preferito. A Hollywood, da Di Caprio a Èva Mendes, da Lindsay Lohan a Brad Pitt, il gorilla israeliano piace perché si presenta bene, sa le lingue e non spiffera ai giornali di gossip. Mare cilelo e terra scorta Le compagnie leader.

Le società La «Stete tiìteniational Security» (sapfaStogo) è una società israeliana specializzata nei servizi di scorta. Con compagnie come la «Sis» e la (omissis.....) sono leader nel settore (omissis.....).

È una moda e un bisogno: ce n'erano al blitz per liberare Ingrid Betancourt, a Cacda dai terroristi di Mumbai, a decine hanno doppio passaporto in Iraq... «Al momento, siamo il meglio. Bisogna partire dal fatto che noi israeliani facciamo un servizio militare lunghissimo ú spiega Yariv Bamh, 34 anni, ex para, da died dirigente della Isfhú. E c'insegnano come comportarsi davanti a un terrorista. Impariamo che bisogna sorprenderlo: lui crede che l'ostaggio sia un agnello die mangia, beve e sa d'essere ammazzato. Non s'aspetta la reazione.

Che dev'essere al momento giusto e con tutta la potenza di cui si è capaci». Non basta la naja, ovviamente: «Chi fa sicurezza privata, esce dalle unità speciali. Ha fatto almeno un paio di guerre, arti marziali, corsi di guida pericolosa, sa sparare in movimento». Le bodyguard israeliane sono le più pagate al mondo: 12/20 mila dollari al mese, più le spese. «Ma adesso c'è la crisi, e facciamo anche offerte speciali: una piccola squadra di 3-4 persone.

Friday, April 10

NATO: Rasmussens abound

Denmark’s prime minister gets NATO’s top job and a namesake succeeds him.

Wednesday, April 8

L'ULTIMA BARZELLETTA? TURCHIA NELLA NATO? NO! ALBANIA E KOSOVO: SI!


LA NATO PRENDE IL KOSOVO E L'ALBANIA. DICE NO ALLA TURCHIA. MA SARKOZY CHI VUOLE PRENDERE IN GIRO? L'ESTREMISMO ISLAMICO PIU' CRUENTO E' IN KOSOVO ED ALBANIA. NON IN TURCHIA.

Viva Nicolas Sarkozy che dice «no»


Discorso storico del presidente americano al Parlamento turco-

Lotta al terrorismo, pace in Medio Oriente, impegno contro la proliferazione nucleare. E’ un’agenda ampia quella affrontata da Barack Obama nella sua visita ufficiale in Turchia, la prima in un paese a maggioranza musulmana.

Il presidente americano ha riaffermato l’importanza strategica della Turchia per le operazoni in Iraq e Afghanistan ed è anche riuscito a difendere la sua posizione sul massacro degli armeni nel 1915, senza mai usare il termine genocidio di cui i turchi non vogliono sentir parlare.

“E’ stato un incontro molto proficuo e questo mi rende fiducioso che saremo in grado di rafforzare le relazioni bilaterali e anche di mettere a punto una serie di strategie che ci permetteranno di avvicinare l’Occidente e il Mondo musulmano”.

Il presidente si è anche detto incoraggiato dai negoziati avviati da Turchia e Armenia per risolvere i loro contenziosi.

Il presidente turco Abdullah Gul gli ha risposto che Ankara non intrattiene rapporti con l’Armenia, ma che, al fine di normalizzare la situazione, sono state avviate delle trattative che potrebbero sfociare in un esito positivo.

Sintonia e strette di mano sul piano ufficiale, ma i sondaggi indicano che nella popolazione turca in pochi vedono di buon occhio l’alleanza con Washington. Non a caso, ad Ankara e Istanbul la visita di Obama è stata accolta da cortei di protesta

Tuesday, April 7

NATO: CROAZIA E ALBANIA A FAVORE DI INGRESSO BOSNIA E KOSOVO.



Lui è JOVANOTTI alias Lorenzo Cherubini? Anche loro sono nella NATO? Si, anche loro!! L'UCK nella NATO! Grazie a quel ca.....ne di Solana! Spingendo l'Albania e la Croazia ha sostenere l'ingresso nella Nato anche della Bosnia-Erzegovina e del Kosovo, a margine di una cerimonia che ha salutato oggi a Bruxelles l'ingresso di Tirana e Zagabria nell'Alleanza.

Adriaticus: Il primo ministro croato Ivo Sanader e il premier albanese Sali Berisha.....
...hanno rilevato la necessita' di aprire le porte dell'Alleanza anche agli altri paesi dei Balcani occidentali. ''Un allargamento della Nato ai Balcani e' fondamentale e molto importante per "la stabilita' della regione'', hanno concordato i due leader.

Albania e Croazia sono entrati a fare parte della famiglia Nato mercoledi' 1/mo aprile scorso. Stamattina le rispettive bandiere sono state innalzate davanti al quartier generale della Nato, insieme a quelle degli altri 26 alleati. La loro adesione era stata decisa al vertice Nato di Bucarest, lo scorso aprile.

In quella occasione, l'invito alla Macedonia era stato invece congelato a causa del veto opposto dalla Grecia per una disputa bilaterale sul nome con Skopje.

Monday, April 6

Kosovo: Solana chiede a Thaci Sua di non fare pressioni sulla Spagna


NELLA FOTO: SOLANA E THACI....SUA.

Pristina - 06/04/2009 - Il Primo Ministro del Kosovo, Hashim Thaci, ha incontrato, a Bruxelles, questo fine settimana, l'Alto Rappresentante per la Politia Estera e la Sicurezza dell'UE: Javier Solana.

L’incontro è stato un'opportunità per discutere degli ultimi sviluppi nel Kosovo e con riferimento alle relazioni del nuovo Stato (creatosi con l'indipendenza unilateralmente).

Javier Solana, ha chiesto poi al leader di Pristina di "dimenticare la Spagna", in quanto questo Paese non riconoscerà mai l'indipendenza del Kosovo.

Solana, secondo il quotidiano, ha suggerito al Primo Ministro Thaci di chiedere il riconoscimento unicamente agli Stati che assumeranno un atteggiamento più “morbido”.

Saturday, April 4

Nato scheitert bei Suche nach neuem Chef


Bis in den späten Abend hinein hatten die Gipfelteilnehmer über die Personalie des Generalsekretärs gepokert. Aus der Sitzung kamen immer wieder Wasserstandsmeldungen, doch niemand wollte vorhersagen, ob es zu einer Lösung kommt. Beide Seiten, sowohl die Türken als auch die Europäer, zeigten sich demnach extrem unnachgiebig. Auch ein Kompromiss, der die Vertagung der Entscheidung um drei Monate vorsah, brachte nicht den Durchbruch.

Friday, April 3

NATO: COMPIE 60 ANNI. LI DIMOSTRA TUTTI.

ECCOME! ECCOME!!

NATO: SCONTRI E 100 ARRESTATI


La stampa inglese: gli italiani dietro gli scontri di Londra. (Adriaticus: VERO!)

In Albania and Croatia, Mixed Reactions on NATO


Albania, one of the poorest countries in Europe, is brimming with pride and the prospect of joining the alliance, together with fellow Adriatic state Croatia, at a NATO summit hosted jointly by France and Germany on Friday and Saturday.

Government and parliament buildings have been decorated with the flags of NATO members and street concerts are scheduled.

Every evening, a projector outside Prime Minister Sali Berisha's office flashes NATO symbols across the main street, on to what once was the office of communist dictator Enver Hoxha.

"NATO is a very positive thing. It will protect our national security and foreigners wishing to invest will know it is safe here," said Ilir, 30, a waiter in the Albanian mining town of Prrenjas.

NATO: WHAT'S LOOKING FOR IN AFGHANISTAN?? COMPLETE OUT OF HIS EUROPEAN'S RULE??

Under Mr. Obama’s plan, the United States is scheduled next year to take over from the Europeans the command in southern Afghanistan, which has seen the worst resurgence of violence. The United States will retain the command in fiercely contested eastern Afghanistan, across from Pakistan’s lawless tribal areas, where Richard C. Holbrooke, the special envoy to Afghanistan and Pakistan, has said that Osama bin Laden and important Qaeda leaders reside.

Thursday, April 2

ALBANIA E CROZIA NELLA NATO


E' la fine! Proprio la Fine!

Nato snubbed over request for 4,000 troops in Afghanistan


The summit in Strasbourg and Baden-Baden tomorrow and Saturday was supposed to have been an occasion of announcements, with President Obama talking about his strategy for Afghanistan and President Sarkozy declaring France's desire to return to the Nato military structure. Both of these have been made already.