Monday, August 24

SUPER-CRACK FINANZIARIO O TERZA GUERRA MONDIALE'.

Mentre leader ciarlieri piccoli-politici e sub-media occidentali, negli ultimi mesi, cazzeggiavano appresso a Tsipras fervidamente presi dalla crisi greca, in questo Blog -al contrario- lo scorso 10 agosto, scrivevamo: leggi qui.

E abbiamo anche letto di uno strabiliante scrittore: Song Hongbing il quale nel 2007 nel suo libro “Guerre Valutarie” (Huobi Zhanzheng), vaticinava quello che sarebbe accaduto all'indomani, sino ad oggi. 

Leggendolo, non si fa fatica alcuna per non accorgersi che descrive alla perfezione la realtà di questi ultimi otto anni, cioè, di una feroce guerra-finanziaria che stiamo sopravvivendo con feroce tormento sociale.

Nell’ultima settimana la Banca del Popolo ha svalutato per tre volte lo yuan. Mentre gli analisti si sono divisi tra chi spiega che la Cina sta perseguendo un doppio obiettivo (sostegno all’export e internazionalizzazione della sua moneta per accedere al paniere dei diritti speciali di prelievo del FMI); e chi, teme che la mossa innescherà una catena di svalutazioni competitive. 

Forse è il caso di intendere cosa significhi “guerra finanziaria-valutaria” nella mentalità dei cinesi attraverso le idee di chi per primo ha diffuso questo, intressante, concetto proprio a Pechino e sparso per tutta la Cina.

Nel primo libro, Song Hongbing scrive che le banche occidentali, specialmente quelle statunitensi, sono controllate da una Lobby di banchieri internazionali che sfrutta la manipolazione della valuta concedendo prestiti in dollari ai Paesi in via di sviluppo, per poi guadagnare profitti scommettendo contro le nazioni prese di mira. 

Dopo aver provocato il “decennio perduto” dell’economia giapponese e la crisi delle Tigri asiatiche del biennio ’97-’98, il prossimo obiettivo della Lobby è, ovviamente, la Cina

Per reagire Pechino deve prendere atto che la potenza militare, da sola, non è sufficiente, e che le vere super-potenze passate e presenti come l’Impero Britannico e gli Stati Uniti hanno fondato la loro influenza sul mercato interno e su una moneta capace di imporsi a livello globale.

Ma è in “Guerre Valutarie 2 - Il privilegio dell’oro” che Song sfoggia un talento sorprendente, scrive: che la FED è in realtà controllata da cinque banche private, non solo ma che queste cinque banche mantengano un legame strettissimo con la famiglia Rotschild e altre Lobby plutocrate sioniste, ma il disegno finale di questa "Confraternita" consiste ovviamente nella creazione di una valuta unica mondiale entro il 2024

In questo scenario, a Pechino tocca una scelta fatale: conquistare il dominio della moneta globale alle sue condizioni, oppure sfilarsi e coltivare una sfera d’influenza estesa a tutta l’Asia. Song scrive, appropriatamente, che anche nelle guerre dei secoli scorsi le “guerre valutarie” sono state direttamente responsabili di stragi sociali e finanziarie

Song Hongbing si inserisce in un reale solco storico che comprova la deriva di complotti demo-pluto-giudaici, sino alle cospirazioni gestite dalla destra americana e dai suoi consociati generaloni a cinque stelle (Afghanistan, Iraq, Siria, Egitto, etc. etc.).