Tuesday, September 1

LA DIFFERENZA LESSICALE TRA CLANDESTINO E PROFUGO

Treccani Dizionario 2015:
"profugo" /'profugo/ [dal lat. profŭgus, der. di profugĕre "cercare scampo"] (pl. m. -ghi). - ■ agg. [che è costretto ad abbandonare il proprio paese in seguito a eventi bellici, a calamità naturali, ecc.] ≈ esiliato, esule, fuggiasco, fuggitivo, rifugiato. ↔ rimpatriato. ■ s. m. (f. -a) [chi è profugo] ≈ e ↔ [→ PROFUGO agg.]. 

Treccani Dizionario 2015: 
"clandestino" agg. [dal lat. clandestinus (der. dell’avv. clam «di nascosto»), attrav. il fr. clandestin] fatto di nascosto, e si dice per lo più di passeggero c., passeggero imbarcatosi su una nave o su un aereo senza essere munito di un biglietto di viaggio (anche sostantivato: un c., una clandestina), che entra in un paese illegalmente.

Non si rendono conto i media di quanto il loro tormentato, grammaticalmente, linguaggio rifletta e influenzi la nostra miseria culturale. Cioè, non capirci un cazzo sulla “crisi umanitaria ipocrita” cioè dell'Europa dis-Unita. 

Paesi obesi e ricchi, ai quali si aggrappano, disperatamente, folle scalze e lacere di veri miserabili provenienti dal medio-Oriente. Esodo che dura da decenni. Attraversando a piedi i Balcani diretti, per la maggior parte, verso la Svezia, l'Olanda, il Belgio e la Germania

Iraq, Turchia (Kurdi), Afghanistan, Palestina, Libano e Siria sono i loro paesi di origine. Ecco perchè, i veri profughi NON partono dalla Libia. E non attraversano l'Italietta. La geografia è materia aliena ai giornalai da strapazzo

Tutto per un miserabile "share" mistificano il clandestino (con iPhone e satellitare) provenienti dal centro e nord Africa, spacciandoli come profughi, al posto dei veri profughi (come avvenne allora  per il Kosovo). Insulso, tormentone.

La maggior parte dei media, vuoi per asinaggine, vuoi per idiozìa, ci hanno propinato e, ci propinano, bugie a raffica. Stesse identiche bugie del 1999, nei Balcani. Ma nessuno ricorda.

Anche allora, storpiature mediatiche inculcavano visioni lontane dai fatti reali. Difatti, lo sbarco "clandestino" di circa 700.000 albanesi in Italia (1999-2006), fu giustificato e definito dal compagno "bombarolo Massimo D'Alema" (allora presidente del consiglio dei ministri), l'arrembaggio all'Italia, da parte di centinaia di migliaia di albanesi, fu definito:"salvataggio di profughi di guerra". 

In Albania non si sparò un solo colpo di pistola. Non ci fù guerra alcuna. Nel mentre, i poveri e "originali" kosovari, aventi diritto sacrosanto dello status di profugo, durante l'esodo di massa verso il confine albanese, scappando dai bombardamenti della NATO, furono depredati, al confine,  dagli stessi albanesi!"

Il primo grande esodo dall'Albania in Italia 2001
Prova ne è, che in Italia, in questi ultimi venti anni, non ci è traccia di kosovari; ma di albanesi, sì, tanti. Anche se, per loro onore, va detto, la maggior parte è gente educata e per bene, che si è integrata perfettamente

L'origine dell'esodo degli albanesi, fu un altro: "gli Stati Uniti Ipocriti d'America fecero pressione affinchè si spalancassero le porte di tutte le carceri albanesi (1999). 194.930 carcerati.

Quando questi ultimi cominciarono a sbarcare sulle coste salentine, i politici coglioncelli di Roma, li definirono: "prigionieri politici del Regime comunista albanese", mentre, in realtà, altro non erano che detenuti e evasi dai carceri a massima protezione. Criminali incalliti da far impalladire la mafia italiana. Tutti loro sono sbarcati, in sei anni, in Puglia e Calabria. 

Tre finanziarie ci vollero per controllare la destabilizzazione dell'Ordine interno in Italia. Ma come sempre, il popolo bue, non ricordava, oppure, non sapeva il perchè, in questi ultimi sedici anni, di rapine, stupri, assassinii, rapimenti, traffico di organi, traffico di droga e armi, fossero e sono all'ordine del giorno.

Adesso, la Angela Merkel, con scaltrezza politica, ha lanciato un messaggio di "accoglimento", diretto, unicamenteai soli profughi siriani (la maggior parte di loro sono acculturati)No, ad altri

Invece, questa italietta, puttanella, si ritrova ad aver svuotato il centro e nord africa, lo Sri Lanka, il Perù, il Brasile, l'Ukraina, la Moldova e parte della Cina del sud (altri paesi ancora), con i quali convivrà sino a che morte non li separi.

Continuando a far "centro di accoglienza" a tutte le navi del mondo che, ogni giorno, ci scaricano migliaia e migliaia di clandestini nord-africani (questi non piacciono alla Merkel). Fino a quando?